Cinque libri da portare in vacanza

Metti in valigia questi libri, per andare in mare o in montagna… pront* a partire?

Oggi entra ufficialmente l’estate, la stagione in cui concedersi un po’ di relax è d’obbligo.

La lettura è uno strumento fondamentale per lo svago mentale, che sia sul proprio divano o in qualche località turistica.

Ho scelto cinque libri di natura diversa, scritti da cinque autrici italiane e non, che mi sono piaciuti e che sono perfetti anche per un viaggio con la mente.

Eccoli qui.

La mia fantastica vacanza in Spagna, di Karen Swan

Trama: Uno degli uomini più ricchi di tutta la Spagna, Carlos Mendoza, sta morendo. Ma, quando il testamento viene aperto, i familiari scoprono con orrore che tutto il patrimonio è stato destinato a una giovane donna di cui non hanno mai sentito parlare. Chi è e in che modo l’anziano è legato a lei? Charlotte Fairfax è una consulente legale e, quando le viene chiesto di sistemare la faccenda, accetta di lasciare l’Inghilterra alla volta di Madrid, nonostante manchi solo una settimana alle sue nozze. È sicura, infatti, che non ci vorrà molto per chiudere la questione: ha visto decine di uomini intestare tutto a una donna giovane e bella per poi ravvedersi… Una volta giunta a destinazione, però, Charlotte si accorge che le cose sono più complicate di quello che aveva immaginato. Perché la ragazza dice di non sapere nulla dei piani dell’anziano. Sta forse mentendo? Decisa a scoprire la verità, Charlotte scava alla ricerca di indizi che possano aiutarla a capire. Ben presto emerge una realtà sconvolgente, taciuta per anni, che le impartirà una lezione importante sul vero significato dell’amore…

Consigliato perché: ho letto questo libro la scorsa estate. Ero triste poiché, causa covid e mancanza di fondi, non sarei potuta andare all’estero. Io adoro la Spagna e, negli ultimi cinque anni, ci sono stata ben quattro volte! Girovagando in libreria, questo titolo e la copertina hanno subito attirato la mia attenzione. Onestamente, non amo questo genere di “romance” (parlando di paraletteratura) ma si è rivelato l’ideale come testo leggero e ben costruito. La trama, infatti, si incastra perfettamente tra passato e presente e regala un bel mistero da scoprire.

Ideale come lettura da spiaggia!

La principessa che aveva fame d’amore, di Maria Chiara Gritti

Trama: Belle, buone, brave e obbedienti: quante donne hanno imparato fin dall’infanzia che questo è l’unico modo per essere amate? Come succede ad Arabella, la protagonista di questa favola, che – pur essendo capace, intraprendente e piena di talenti – è pronta a sacrificare ogni cosa per soddisfare la sua vorace fame d’amore. Convinta che solo un uomo potrà placarla, va dritta alla Città degli Incontri. Ma come può una ragazza poco nutrita d’affetto riconoscere il sapore del vero amore? È sin troppo facile rischiare di scambiare ogni rospo per un principe, a cui dare tutto in cambio di… niente. Per fortuna c’è qualcuno pronto a darle una bella svegliata e guidarla a trovare la giusta ricetta…

Consigliato perché: questa “favoletta” è in realtà un bel romanzo metaforico di natura psicologica. L’autrice ha saputo sviscerare concetti complicati con parole semplici, per spiegare come mai noi donne, spesso, assumiamo comportamenti sbagliati nelle relazioni, accontentandoci delle “briciole”, dando tutto per ricevere poco e niente. Ebbene, si chiama dipendenza affettiva. Io l’ho trovato davvero illuminante, a tratti commovente, da rileggere più volte. Una lettura fluida per un testo che può rivelarsi davvero utile ed interessante.

Perfetto da leggere in treno, in autobus, in areo…

Pianeta oceano, di Mariasole Bianco

Trama: Il mare: culla della vita, meraviglia della natura capace di dividere come di unire. Da sempre i poeti ne cantano lo splendore e la forza, e popoli interi l’hanno solcato nel corso dei millenni. Ancora oggi offre cibo, lavoro ed energia a metà della popolazione mondiale. Abbiamo chiamato Terra il nostro pianeta, eppure il 71 per cento della sua superficie è ricoperto da distese d’acqua, che nelle loro profondità ospitano l’80 per cento delle specie viventi; esse regolano il clima, producono il 50 per cento dell’ossigeno che respiriamo e assorbono un terzo dell’anidride carbonica prodotta dall’uomo. Ma quanto sappiamo di questo incredibile habitat? Poco, molto poco. Le ricerche hanno portato alla luce appena il cinque per cento dei tesori che nasconde, e le mappe dei fondali oceanici sono meno precise di quelle della Luna o di Marte. Basti pensare che il budget annuale della Nasa finanzierebbe gli studi della Noaa – l’omologa agenzia per l’esplorazione oceanografica – per milleseicento anni.C’è ancora tanto da scoprire, sotto le onde. Ciononostante, ci siamo convinti che l’oceano fosse infinito, quantomeno per risorse e capacità di ripresa. Purtroppo non è così, e questo prezioso ambiente sta cambiando a una velocità mai vista: anno dopo anno si fa sempre più caldo, acido e povero di ossigeno. L’influsso dell’uomo sta minacciando il più grande bacino di biodiversità del pianeta, mettendo in pericolo ogni singola forma di vita. Non ultima, la nostra. Mariasole Bianco, giovane e talentuosa biologa marina, ci mostra in questo volume tutta la bellezza e la fragilità del mare. Con competenza e passione presenta le storie di chi ogni giorno si batte per la salute degli oceani, e ci ricorda come il futuro del pianeta dipenda da essa. Perché siamo arrivati a un punto critico, ma c’è ancora speranza: una soluzione è possibile, se ciascuno fa la sua parte.

Consigliato perché: ho letto questo libro qualche mese fa, quando preparavo la mia intervista a Mariasole Bianco (che è ormai diventata una celebrità su Rai Tre) ed è un bel trattato scientifico che spiega dei concetti molto importanti sulla natura. Specialmente d’estate, l’acqua ci appare ancora più indispensabile per la nostra vita, ed è proprio così. Conoscere le tematiche di carattere ambientale è fondamentale per prepararci ad affrontare le sfide che ci aspettano, per preservare il nostro polmone blu e la biodiversità.

Da leggere come cultura personale!

Lettura ideale a casa, sul divano, o su una bella spiaggia.

La cacciatrice di storie perdute, di Sejal Badani

Trama: Jaya ha il cuore spezzato. Ha tentato a lungo di avere un bambino, ma dopo la terza gravidanza interrotta sta cominciando a perdere le speranze. Anche il suo matrimonio inizia a sfaldarsi e così, nel disperato tentativo di ritrovare sé stessa, decide di allontanarsi da New York per riavvicinarsi alle sue origini indiane. Non appena Jaya arriva in India viene immediatamente sopraffatta dai colori, dai profumi e dai suoni. Ogni cosa ha un fascino esotico, per lei, e ben presto il desiderio di riscoprire la cultura della sua famiglia prende il sopravvento. Ma ci sono segreti del passato a lungo taciuti che hanno il potere di influire sulle generazioni a venire. E così Jaya viene a conoscenza della storia di sua nonna e di un amore clandestino che è destinato a cambiare per sempre la sua vita. Solo dopo aver scoperto il coraggio e l’inarrestabile spirito di resilienza che hanno caratterizzato le donne della sua famiglia, infatti, Jaya si accorgerà di avere dentro di sé una forza che non avrebbe mai potuto immaginare di possedere.

Consigliato perché: ho terminato questo libro qualche settimana fa ed è stato una bellissima scoperta. Sono stata attratta dal titolo e dal fatto che sia in commercio la versione tascabile ed economica. L’India mi ha sempre affascinata e questo libro non ha deluso le mie aspettative. Una storia di donne in cui i concetti di libertà, amore e felicità attraversano diverse epoche e prospettive. Molto ben fatta la narrazione da nonna a nipote, capace di aprire i cuori e far versare qualche lacrimuccia. Libro che si legge con facilità, ma con un messaggio potente anche sulla “fortuna” che spesso noi occidentali sottovalutiamo.

Perfetto ovunque possiate rilassarvi un po’!

Il valore della differenza, di M. Laura Riccardi e M. Raffaella Matranga

Trama: Un viaggio sensoriale attraverso poesie ed immagini, una raccolta di testi accompagnata da suggestive illustrazioni. “Il valore della differenza”, poesie di Maria Laura Riccardi ed illustrazioni di Maria Raffaella Matranga, parla di quanto sia importante rimanere se stessi e non omologarsi agli altri, cercare i propri talenti senza avere paura del giudizio altrui. Ma è anche un percorso attraverso i sentimenti umani: la spensieratezza della gioventù, il rifiuto, la bellezza, la natura, la morte. Sentimenti universali caratterizzati dalla voglia di scoprire e, soprattutto, di amare. I due percorsi delle autrici, letterario ed artistico, si riuniscono poi in una lotta per la valorizzazione dei temi femminili: le contraddizioni dell’essere donna e la sessualità. Pagine intense dove il personale diventa politico.

Consigliato perché: qui sono di parte, ma ritengo che sia sempre un buon momento per consigliare di leggere poesie! Questo libro ripercorre delle tappe della vita di tutti, con spensieratezza e sensibilità, concedendo una lettura piacevole, leggera ma ricca di significato. Molto evocative le illustrazioni, che permettono di immedesimarsi in una lettura tutt’altro che banale.

Il valore della differenza, consigliato a chiunque voglia vivere la propria estate con una carica poetica!